Roma, Milano, Firenze e Venezia soprattutto, si possono definire come le capitali turistiche italiane e conosciute in tutto il mondo e proprio per questo motivo il mercato italiano non è trascurabile all'interno di quello europeo. Gli investitori asiatici si concentrano su contratti di locazione molto più lunghi dei contratti tipici con cui siamo abituati in Italia, infatti è richiesta una durata residua di almeno 10 anni, con un conduttore quotato. Quello che stiamo vivendo non è un periodo facile, per questo dobbiamo dare di noi e del nostro Paese un'immagine positiva e motivare i probabili investitoti nell'investire nelle piazze italiane.